Rai-Decript Per un servizio veramente pubblico

Sollecitato dagli ultimi avvenimenti televisivi trasmessi dalla RAI (leggi Mondiali di Calcio 2006 in Germania) e ritrovando una situazione locale simile dalle mie parti , riprendo questo post , un po datato per la verità , dove l’argomento trattato è la trasmissione in formato CRIPTATO di programmi dei quali l’Emittente di Stato non possiede i diritti per l’estero. Pubblicato qui il 22/12/2005 …. il testo recitava testualmente cosi:

Miguel nel post “La Rai fa girare le antenne ai montebellesi” ha affrontato egregiamente un problema che da molto tempo affligge non solo tutti i cittadini montebellesi, ma tutti i cittadini italiani che fanno uso di antenne paraboliche e ricevitori free to air. In questo nuovo post si vogliono approfondire le motivazioni che portano alla “criptazione” di alcuni programmi e proporre soluzioni.La RAI per non dover pagare i diritti di trasmissione all’estero di alcuni programmi, li trasmette criptati nell’intento di impedirne la visione al di fuori dei confini nazionali. Anche noi comuni mortali riusciamo a comprendere come possano esserci dei legittimi problemi di budget per il pagamento dei suddetti diritti, ma la trasmissione di programmi criptati oltre ad impedire la visione degli stessi all’estero, la impedisce anche a tutti quei cittadini residenti in Italia che abitando in zone d’ombra (non servite dalle comuni antenne terrestri) si vedono costretti ad utilizzare parabole e ricevitori satellitari free to air. Tenendo conto che queste persone pagano regolarmente il canone RAI a nostro avviso dovrebbero essere messe in condizione di vedere l’itera programmazione RAI e non solo la parte che non viene criptata. Al punto in cui siamo le possibili soluzioni al problema possono essere solamente tre:

  • Costruire nuove antenne ripetitrici della RAI in tutte le zone d’ombra
  • Prevedere che tutti i decoder free to air venduti in Italia abbiano la capacità di decriptare e quindi rendere visibili quei programmi che la RAI stessa cripta per l’estero
  • Fornire gratuitamente una card (tipo quella di Sky) che permetta di decriptare i programmi RAI criptati per l’estero.

  • Escludendo la prima soluzione, che considerata la geomorfologia del territorio italiano, appare a nostro avviso non realizzabile, rimangono le altre due. Entrambi le soluzioni rimanenti rappresentano strade facilmente percorribili per risolvere il problema. Non sarebbe difficile infatti per chi di dovere ottenere che tutti i decoder destinati al mercato italiano siano muniti di un apposito modulo di decodifica che renda possibile la visione dei programmi RAI criptati per l’estero, come non sarebbe impensabile per una grande azienda come la RAI fornire a tutti gli italiani una card che inserita nell’apposito lettore del decoder permetta la decodifica di quei programmi per cui la RAI non vuole pagare i diritti di trasmissione all’estero. Insomma le soluzioni al problema esistono e non sembrano di difficile attuazione se solo ci fosse la volontà di affrontare il problema. E’ proprio per sensibilizzare chi di dovere che abbiamo deciso di dare ampia visibilità al problema e per farlo abbiamo pensato a varie iniziative.Abbiamo segnalato il problema all’eurodeputato On. Pittella che già si era occupato della cosa dal punto di vista dei residenti all’estero, a Beppe Grillo, Oliviero Beha, Francesco Nardi che nei loro frequentatissimi blog si occupano spesso di problemi legati alle nuove tecnologie, anche il Pres. Petruccioli sarebbe stato messo al corrente del problema se solo (come già detto da Miguel) la RAI avesse reso noto un indirizzo emai al quale poterlo contattare.

    Sempre per continuare sulla via della sensibilizzazione oggi lanciamo


    Rai-Decript Per un servizio veramente pubblico

    una specie di petizione virtuale che consiste nell’inviare delle email di protesta/sensibilizzazione agli organi competenti per segnalare e chiedere la soluzione al problema dei programmi RAI criptati per l’estero.

    Ecco il testo dell’email di protesta/sensibilizzazione che proponiamo di inviare a:

    • Signor Ministro delle Comunicazioni
    • Signor Presidente Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
    • Signor Presidente Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi

    e per conoscenza a:

    • Pres del Consiglio Fausto Bertinotti
    • ADICONSUM

    Signor Ministro delle Comunicazioni,Signor Presidente Autorita’ per le Garanzie nelle Comunicazioni, Signor Presidente Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi Vi scrivo per segnalarVi un problema che riguarda centinaia di migliaia di telespettatori RAI. Come certamente ben saprete, molte delle trasmissioni RAI sono criptate per l’estero in quanto e’ politica di tale azienda non pagare i diritti di trasmissione al di fuori dell’Italia. Pur comprendendo come possano esserci dei legittimi problemi di budget per il pagamento dei suddetti diritti, allo stesso tempo trovo profondamente iniquo che i molti utenti delle molte zone, in Italia, in cui la ricezione con antenna normale dei canali RAI risulta essere difficoltosa, e che per questo motivo fanno uso di antenne paraboliche, non siano messi in condizione di usufruire di un servizio per cui pagano regolarmente il canone. E’ per i motivi su esposti che chiedo il Vostro autorevole intervento sui vertici RAI al fine di sanare una situazione che vede penalizzata una ragguardevole parte di popolazione. Distinti saluti e buon lavoro.


    Per inviare automaticamente questa email basta cliccare
    Rai-Decript Per un servizio veramente pubblico . Solo se le email inviate saranno molte potremo ottenere l’interessamento delle varie istituzioni, è per questo motivo che vi invitiamo a partecipare numerosi all’iniziativa.


    Se anche tu hai un sito o un blog e vuoi aiutarci a diffondere l’iniziativa clicca
    Partecipa a Rai-Decript Per un servizio veramente pubblico
    . Ti invieremo il codice e le spiegazioni su come utilizzarlo per aiutarci.

    ————————————————————————————————————————–
    N.d.r.: ho cambiato , aggiornandoli alla situazione attuale , gli indirizzi elettronici dei destinatari.

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    3 commenti su “Rai-Decript Per un servizio veramente pubblico

    1. Anonimo il said:

      Pres del Consiglio Fausto Bertinotti??? Bertinotti e’ il Presidente della Camera e non del Consiglio (Prodi).

    2. Anonimo il said:

      È stata lanciata da Bruxelles, per tutti gli Italiani in Europa, la Petizione RAI, PER TUTTI, DI PIÙ, che tratta proprio il tema del criptaggio di determinati programmi – avvenimenti sportivi, film, serie, documentari… – e chiede con forza alle autorità competenti del Parlamento, del Governo e della Rai:-l’eliminazione di ogni tipo di criptaggio-la produzione e diffusione di programmi da e per i cittadini italiani all’esteroin modo che il servizio pubblico della Rai sia veramente per tutti, in Italia e all’estero, senza continuare a chiamare in causa delle scuse peregrine come quella dei “diritti di trasmissione” – perché il caso del criptaggio della Rai è praticamente unico in Europa!Tutti i particolari e i moduli per raccogliere e inviare le firme sono sulla pagina web http://www.petizionerai.org e l’indirizzo è [email protected] ci uniamo tutti, ce la possiamo fare!

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